Guida alla scelta del letto a castello

Come, quando e perché scegliere un letto a castello

Se si chiede ad un bambino di scegliere il letto che più desidera per la propria cameretta, anche se si tratta di un figlio unico, sicuramente le sue preferenze finiranno per ricadere su un modello a castello.

I più piccini adorano i letti a castello, anche perché li vedono non solo come luoghi deputati al riposo, ma anche e soprattutto come veri e propri spazi gioco su più livelli; a dire il vero però non sono solo loro a preferirli: anche i più grandicelli amano dormire in quota ed inoltre vedono di buon occhio la possibilità si potersi rifugiare in alto a pensare senza essere disturbati, ritagliandosi la propria privacy.

Certo è che nel momento in cui ci si accinge ad acquistare una nuova soluzione letto per i nostri figli le domande ed i dubbi che ci assalgono sono tantissimi e tutti comprensibili: innanzitutto è legittimo chiedersi se è davvero il caso di optare per un letto a castello, quando rappresenta la scelta migliore e quando al contrario sarebbe meglio ripiegare su altro; bisogna poi valutare quale sia effettivamente la tipologia di letto a castello che maggiormente fa al caso nostro, perchè oggi le possibilità in tal senso sono davvero moltissime.

Detto questo, anche una volta deciso di acquistare un letto a castello le considerazioni che ancora restano da fare sono molteplici: per prima cosa bisogna valutare lo spazio di cui si dispone e la sua conformazione ed in base a ciò capire dove dislocarlo, anche rispetto agli altri arredi, ma in tutti i casi trattandosi di arredi destinati ai nostri figli è necessario sempre accertarsi di avere a che fare con prodotti resistenti, duraturi, sicuri e di qualità; infine non si può non farne una questione di gusti, di stile e di estetica e poi non si può di certo trascurare neppure il budget di cui disponiamo, anche perché in fatto di letti a castello ci si troverà a dover fare i conti con una variabilità di prezzi davvero incredibile!

Vediamo dunque quando è plausibile optare per un letto a castello e come fare a scegliere quello che maggiormente fa al caso nostro, prendendo in considerazione tutte le variabili in gioco e senza lasciare assolutamente nulla al caso!

Rendering cameretta con letto a castello

Quando e perché scegliere una soluzione a castello

Innanzitutto è bene capire quando sia possibile optare per un letto a castello e quando invece sarebbe meglio ripiegare su qualcosa di differente. Grosse controindicazioni in realtà non ve ne sono, tenete sempre ben presente però di quale sia l’effettiva altezza dei vostri locali: nel caso in cui per qualunque motivo ci si trovi a dover fare i conti con ambienti più bassi dei canonici 2,7 metri (come ad esempio avviene nelle stanze ricavate in sottotetto) è meglio evitare i letti a castello ed a maggior ragione quelli a soppalco, poichè lo spazio tra il materasso ed il soffitto risulterebbe davvero troppo angusto e soffocante; per i classici 270 cm i letti a castello non danno problemi meglio invece pensare a delle soluzioni a soppalco (ovvero, per intenderci, quelle in cui il letto sta in alto e sotto vi è una zona attrezzata come spazio studio o gioco) unicamente qualora disponiate di almeno una 20 di cm in più, in quei casi potrete davvero sbizzarrirvi come meglio credete.

Attenzione però, ricordatevi che, per motivi di sicurezza, sarebbe sempre meglio destinare il posto letto in alto a bambini di età superiore a 6 anni (poi, come per ogni cosa, molto dipende dal bambino, ce ne sono alcuni che a dieci anni cadono ancora dal letto ed altri che già a tre anni dormono tranquilli ed immobili: questo solo voi potete saperlo!).

Comunque se vostro figlio è in età da asilo, ma il suo più grande sogno è dormire su un letto a castello sappiate che ce ne sono delle varianti in miniatura, anche piuttosto economiche) proprio per i più piccini che sono studiate con altezze e dimensioni inferiori allo standard e appositamente attrezzate per il sonno ed il gioco dei vostri bambini.

Se invece desiderate comunque realizzare una soluzione che possa andar bene per più tempo destinate lo spazio in alto al gioco, potete farlo pur mantenendo il letto o ancor meglio optando per una delle tante soluzioni originali oggi in commercio, che prevedono al posto di uno dei due letti uno spazio per l’arte, o ancora la presenza di una sorta di nascondiglio, un angolo studio, piuttosto che un vero spazio giochi.

In questo modo riuscirete a sfruttare “il castello” nonostante magari abbiate un solo figlio e dunque troviate inutile la presenza di un letto aggiuntivo; anche se ricordatevi che, sebbene non abbiate alcuna intenzione di allargare la famiglia, un posto in più per poter ospitare un amichetto per la notte, di sicuro, prima o poi, vi farà comodo!

Di certo il letto a castello rappresenta da sempre la più classica delle soluzioni salvaspazioper la cameretta dei bambini, poiché consente di inserire due posti letto laddove normalmente ce ne starebbe uno solo; per cui orientarsi su un modello di letto che si sviluppi in altezza, in linea di principio, è la scelta migliore qualora in casa i figli siano più d’uno ed al contempo si disponga di un’unica stanza da destinargli (opzione sempre più frequente ai tempi d’oggi), soprattutto se questa non risulta essere particolarmente ampia.

Ma  questo non è di certo l’unico motivo che spinge ad optare per i letti i castello: come già detto si tratta di una soluzione jolly che per svariate ragioni, sia estetiche che d’uso, piace tantissimo sia ai bambini che ai ragazzi, indipendentemente dall’età e dal sesso.

Letto a castello bianco e rosa

Ma sarà pratico?

Una delle domande più frequenti che in genere interessa solo alle mamme è: ma non sarà scomodo fare i letti? Beh, effettivamente, quando si ha a che fare con modelli classici di letto a castello, quelli con struttura rigida e fissa, caratterizzati da due posti letto uno sotto l’altro e dotati di scaletta a pioli per la salita, indubbiamente cambiare le lenzuola, ma anche solo riassettarle, è impresa non da poco e, come ogni mamma sa bene, è vano sperare che se ne occuperanno i vostri figli, anche se per avere il letto dei loro sogni certamente vi prometteranno che ci penseranno loro a rifarlo ogni giorno: a conti fatti non accade mai e i buoni propositi svaniscono in fretta!.

Oggi però interior designer e architetti d’interni hanno pensato anche a questo, dunque, a patto di scegliere la composizione giusta, non avremo alcun problema a rifare i letti, anzi in taluni casi potreste addirittura trovarvi a dover ammettere che riassettare il posto letto in alto è decisamente più comodo che rifare un letto tradizionale.

Due sono gli escamotage che consentono di aggirare il problema: una soluzione dotata di comoda pedana retrostante che consente di salire agevolmente e muoversi anche attorno al letto in alto, o ancor meglio un pianale ribaltabile al di sotto del materasso che con un semplice gesto consente di sbloccare e tirare in avanti il posto letto superiore inclinandolo fino a riuscire a raggiungere da terra ogni angolo del materasso. Inoltre il letto sottostante può essere dotato di ruote che gli permettono di venire in avanti, uscendo dal raggio d’azione di quello sovrastante rendendo tutto più agevole, anche fare le pulizie.

Chiaramente le comodità e le innovazioni si pagano, dunque tutte le soluzioni sopracitate sono decisamente più costose rispetto al classico castello con due letti fissi ed inamovibili, l’uno perfettamente collocato in corrispondenza dell’altro, ma vi assicuro che la praticità  e la funzionalità in casi come questi non ha prezzo!

Ampio letto a castello in legno

Castello classico o “riveduto e corretto”: quale modello scegliere

Il classico letto a castello è quello in cui i due materassi sono esattamente collocati in linea d’area l’uno sopra l’altro: si tratta dell’opzione più semplice possibile e perfetta per chi dispone di poco spazio, ciò non toglie che oggi anche questa tipologia di elementi può essere dotata di un’ampia scala laterale per la salita, in sostituzione della vecchia e cara scaletta a pioli, meno comoda e decisamente più pericolosa, così come può prevedere un meccanismo che consenta di agevolare il rifacimento del posto letto superiore.

Vi sono poi tutta una serie di soluzioni cosiddette a ponte, che possono essere di viario tipo e che contemplano sempre anche la presenza di altri mobili, sia nella parte alta che in quella bassa, come armadi, cassettiere, scaffali e scrivanie; in tutti i casi comunque i due letti non si sovrappongono mai completamente, talvolta sono addirittura orientati in maniera che in pianta risultino ortogonali l’uno rispetto all’altro.

Talune soluzioni, sia tra quelle classiche che tra quelle a ponte, sono scorrevoli e prevedono la possibilità di far avanzare il letto in alto per far apparire una comoda pedana, piuttosto che di inserire tre letti l’uno sopra l’altro o anche una scrivania estraibile.

Vi sono poi i letti a castello a scomparsa, che sono in assoluto quelli più costosi poiché hanno meccanismi molto particolari che consentono un maggior sfruttamento dello spazio e che in genere si utilizzano quando ci si trova a fare i conti con camerette davvero minimal. Questi infatti durante il giorno, quando non servono, vengono chiusi e spariscono dietro ad una sorta di armadio; anche in questo caso ci si potrà imbattere in modelli differenti, alcuni ad esempio si aprono sul lato lungo del letto ed altri invece dalla testata; taluni sono mascherati da scrivanie, divani o altri mobili da utilizzare durante il giorno ed altri invece no.

Inoltre oggi le possibilità sono davvero infinite: ad esempio in molti casi si può inserire anche un terzo letto da sfruttare per ospitare un amico, che potrà essere collocato sotto la rete del letto basso; oppure per chi è figlio unico si può anche pensare ad un utilizzo diverso della parte superiore.

Quale modello scegliere dipende innanzitutto dallo esigenze di ciascuno e dallo spazio di cui si dispone: le camerette più ampie permettono di scegliere più liberamente la configurazione che si preferisce, optando per quella che esteticamente più ci soddisfa, mentre ambienti più piccoli, o molto irregolari in pianta, a volte si prestano unicamente a soluzioni più standard ed in un certo senso “obbligate”. Anche il prezzo non è da sottovalutare perché le camerette a ponte, specie se ampie e particolari, possono avere costi decisamente importanti.

Letto a castello con sbarre alte

Materiali, dettagli, finiture e colorazioni

Come sempre anche l’occhio vuole la sua parte e, a prescindere dal modello di letto a castello scelto, bisognerà poi capire a che stile vogliamo ispirarci e soprattutto per quali forme, materiali, finiture e colorazioni optare.

Ad onor del vero va detto che in genere le soluzioni a castello sono sempre piuttosto moderne e colorate, appositamente pensate per essere belle, ma al contempo pratiche, divertenti ed informali; ciò non toglie che esistano anche dei letti a castello realizzati in stile più classico o country, particolarmente adatti per piccole principesse romantiche e sognatrici.

Vi sono poi soluzioni più specificamente pensate per gli adolescenti, così come altre dedicate ai più piccini, alcune da femmina ed altre da maschio, così come troveremo anche composizioni più sobrie e neutre, che vanno bene indipendentemente dal sesso e dall’età dei nostri figli.

Il materiale più utilizzato è per eccellenza il legno, ma possiamo trovare anche elementi, in parte o completamente realizzati in acciaio, così come ci si può imbattere in porzioni di letto realizzate in altri materiali, ad esempio imbottite e rivestite in stoffa o fatte con del metacrilato trasparente.

Di certo non è possibile tralasciare la scelta dei colori con cui realizzare il letto a castello e più in generale la cameretta: quando si ha a che fare con dei bambini il colore è fondamentale e tutto è concesso, per cui liberate la fantasia, premuratevi di capire quali siano le tonalità predilette dai vostri figli e cercate, nel limite del buon gusto e del possibile, di accontentarli!

Tutto è determinanteper la buona riuscita dell’insieme, dalla scelta delle maniglie a quella delle sbarre di protezione per il posto letto in alto: di queste in commercio ve ne sono di davvero singolari e carine, alcune sono perfino sagomate con il nome dell’occupante, altre a forma di animale, altre ancora sono trasparenti e colorate.

La qualità dei prodotti

Bambino sale sul letto a castelloSia che si decida di optare per una soluzione a castello di tipo più classico, con i due posti letto uno perfettamente sotto all’altro ed una scaletta a pioli per arrampicarsi in alto, piuttosto che per una di quelle combinazioni più moderne e movimentate con letti sfalsati, pedane ed ampie scale a gradoni da sfruttare per infilarvi tutti i giochi, poco importa: in tutti i casi ciò che conta maggiormente è assicurarsi della qualità dei prodotti che ci accingiamo ad acquistare.

Mai come in questo caso dovremo premurarci del fatto che si tratti di elementi solidi, robusti e resistenti, che non si rovinino facilmente, nonostante le disattenzioni dei nostri figli e che siano non solo facilmente pulibili, ma anche sicure, per cui con superfici prive di spigoli vivi e trattate con vernici all’acqua assolutamente atossiche e non nocive.

È vero che talvolta il costo dei letti moderni e delle camerette può sembrare davvero eccessivo, ma non bisogna risparmiare a discapito della salute e dell’incolumità dei nostri piccoli; per cui va benissimo optare per soluzioni non griffate, ma a patto di non rinunciare in alcun modo alla qualità!